
La magia di un libro di Caterina Vitale I A
L'albero poesia estemporanea collettiva degli alunni di I A e I H
Nel mio tempo libero
quando son triste assai
mi siedo e leggo un libro
per non pensare ai guai !
Il libro è un amico,
il libro è magia ,
se subito lo posi
finisce l ‘ allegria .
Io leggo con passione ,
io leggo con emozione,
preferisco aprire un libro
che giocare col pallone.
Ma da tutto questo
qualcosa devi imparare:
se non hai mai letto un libro
è ora di iniziare !
Vita,
soffio di gioia , gocce d ‘ amore.
Raggio di luce che attraversa le ere ,
compromessa dal nostro odio e follia.
Per un attimo di euforia puoi perdere tutto
E allora , solo allora capisci
quanto vale la vita .
Quando senti ormai il freddo
della morte e sai che
Hai perso tutto , un angelo,
un angelo piange quella goccia
D ‘amore , accende la stessa luce
che tu hai spento in quella maledetta notte.
E allora aprigli occhi e assapori
quel soffio di gioia ridatoti
dallo stesso angelo che è affianco al tuo lettino
d'ospedale che donatoti il suo
cuore ti ha fatto riaprire gli occhi .
E allora ringrazi il cielo di averti
dato una seconda possibilità che
sai non sprecherai.
Riccardo Rispo II B
Ho incontrato un albero imperioso
dalla corona di foglie verdi
alto e maestoso.
Guardandolo mi sento piccolo
come un flessibile filo d'erba ai suoi piedi.
E mi viene voglia di salire sul suo tronco ruvido,
come uno scoiattolo
per toccare il cielo con un dito.
quest'albero è una forza della natura,
che ci ha offerto una piacevole avventura.
Questa è una poesia collettiva ed è stata ispirata dalle sensazioni provate,
utilizzando tutti e cinque i sensi, dagli alunni di I A e I H nel corso della visita guidata
effettuata al Parco regionale del Matese nell'ambito del progetto VerdeMare 2007/08